.

BlackDog
...tu, cosa vedi in me?!..
 
 
 
 
           
       

"Ogni tanto abbiamo bisogno di una visione, di uno sguardo d'insieme sull'esistenza e sulle sue ragioni spirituali primigene, si' da osservare il nostro posto nell'universo ed i nostri vincoli e problemi quotidiani dalla corretta prospettiva e con il giusto discernimento" A. Hofmann















 
16 aprile 2005

Ballata per piccole iene

 

Ballata per la mia piccola iena














L'autista che ti guida
Ha una sola mano
Ma vede ciò che credi invisibile
 
Nel tuo piccolo mondo
Fra piccole iene
Anche il sole sorge
Solo se conviene
 
Mia piccola iena
Tra piccole iene
Mia piccola iena
Solo se conviene
 
L'amore rende soli
Ma è ben più doloroso
Se per nemici e amici
Non sei più pericoloso
 
La testa è così piena
Che non pensi più
Ti si aprono le gambe oppure
Le hai aperte tu
 
Aiutami a trovare
Qualcosa di pulito
Uccidi ma non vuoi morire
Uccidi ma non vuoi morire










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10 aprile 2005

...chi sono io?...


?





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10 aprile 2005


The Lemon Song 

 

I should have quit you, long time ago. (X2)
I wouldn't be here, my children, down on this killin' floor.

I should have listened, baby, to my second mind (X2)
Everytime I go away and leave you, darling, you send me the blues way down the line.

Said, people worry I can't keep you satisfied.
Let me tell you baby, you ain't nothin but a two-bit, no-good jive.

Went to sleep last night, worked as hard as I can,
Bring home my money, you take my money, give it to another man.
I should have quit you, baby, such a long time ago.
I wouldn't be here with all my troubles, down on this killing floor.

Squeeze me baby, till the juice runs down my leg. (X2)
The way you squeeze my lemon, I'm gonna fall right out of bed.

I'm gonna leave my children down on this killing floor.




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8 aprile 2005


FEGATO, FEGATO SPAPPOLTO
(VASCO ROSSI)
 




Comunque non È questo il modo di fare, disse il commerciante
all'uomo del pane, domani sarà festa in questo stupido paese
ma non per noi che stiamo a lavorare!
E l'uomo del pane fece finta di niente e se ne andò tranquillamente;
aveva tante, tante, tante cose da fare e poi lui non ci poteva fare niente!

La primavera insiste la mattina, dalla mia cucina vedo il mondo tondo
sempre diverso, sempre ogni mattina sin dal giorno prima del giorno prima

e con in bocca un gusto amaro che fa schifo
chissà cosa è stato, quello che ho bevuto
esco dal letto e penso al povero mio
fegato fegato fegato spappolato,
fegato fegato fegato spappolato.



Dice mia madre devi andare dal dottore
a farti guardare, a farti visitare,
hai una faccia che fa schifo
guarda come sei ridotto
mi sa tanto che finisci male.



La guardo negli occhi con un sorriso strano
neppure la vedo, ma forse ha ragione davvero.

Ma fuori c'È la festa del paese, vado a fare un giro
non l'ho neanche detto

e già mia madre che mi corre dietro col vestito nuovo.
La fuga È veloce, mi metto le scarpe che sono già in strada.

 


Che bella giornata non bado alla gente che guarda sconvolta,

ormai ci sono abituato, sono vaccinato, sono controllato,
si pensa, ormai, addirittura in giro è chiaro che sono drogato.


La festa ha sempre il solito sapore, gusto di campane
non È neanche male, c'è chi va a messa e c'è chi pensa di fumare
come aperitivo prima di mangiare.

 
Fini si È alzato da poco, e non è ancora sveglio, non è ancora sveglio
ed è talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno!

La sera che arriva non è mai diversa dalla sera prima
la gente che affoga nell'unica sala, la discoteca!
 
Ci vuol qualcosa per tenersi a galla sopra questa merda
sopra questa merda;
e non m'importa se domani mi dovrò svegliare ancora
con quel gusto in bocca eh, gusto in bocca.




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1 aprile 2005


Padre e Figlia...
Scena: tipica casetta in un tipico quartiere residenziale della media
borghesia americana in una tipica cittadina del Middle West.
Interno, notte.

Il tipico buon papà americano medio mette a letto la sua bambina, che però,
dimostrando di non essere proprio una tipica bambina media americana,
comincia a fare domande.

D: "papà, perché abbiamo attaccato l'Iraq?"
R: "perché avevano armi di distruzione di massa."
D: "ma gli ispettori non hanno trovato armi di distruzione di massa."
R: "perché gli iracheni le avevano nascoste."
D: "è per questo che abbiamo invaso l'Iraq?"
R: "si. Le invasioni funzionano sempre meglio delle ispezioni."
D: "ma anche dopo che li abbiamo invasi non abbiamo trovato armi di
distruzione di massa, non è così?"
R: "perché le armi erano nascoste molto bene. Non ti preoccupare, vedrai che
troveremo qualcosa. Probabilmente prima delle elezioni del 2004."
D: "perché l'Iraq voleva avere tutte quelle armi di distruzione di massa?"
R: "per usarle in guerra, sciocchina."
D: "non capisco. Se possedevano tutte quelle armi per utilizzarle in guerra,
perché non le hanno usate quando li abbiamo attaccati?"
R: "perché non volevano che gli altri sapessero che le possedevano, così
hanno deciso di morire a migliaia piuttosto che difendersi."
D: "ma non ha senso. Perché hanno scelto di morire se avevano quelle armi
potenti per combatterci?"
R: "la loro è una cultura diversa dalla nostra. Non è detto che abbia una
logica per noi."
D: "non so cosa ne pensi tu, ma io non credo che avessero davvero quelle
armi, come invece dice il nostro Governo."
R: "beh, sai, non è importante che avessero o no quelle armi. Avevamo altri
buoni motivi per invaderli."
D: "e quali?"
R: "anche se l'Iraq non avesse avuto le armi di distruzione di massa, un
altro buon motivo per invaderlo era che Saddam Hussein era un dittatore
crudele."
D: "perché? Che cosa fa un dittatore crudele che giustifichi il fatto di
invadere il suo Paese?"
R: "beh, per esempio, tortura il suo stesso popolo."
D: "come succede in Cina?"
R: "non paragonare la Cina all'Iraq. La Cina è un ottimo partner economico,
dove milioni di persone lavorano per salari da schiavi per far arricchire le
aziende americane."
D: "vediamo, se un Paese lascia che il suo popolo sia sfruttato per il
profitto d'aziende statunitensi, è un Paese buono anche se tortura la
propria gente?"
R: "esatto."
D: "perché le persone erano torturate in Iraq?"
R: "principalmente per reati politici, come, ad esempio, criticare il
Governo. Chi criticava il Governo in Iraq era messo in prigione e
torturato."
D: "e non succede la stessa cosa in Cina?"
R: "ti ho già detto che la Cina è differente."
D: "qual è la differenza tra la Cina e l'Iraq?"
R: "beh, per esempio, l'Iraq era governato dal partito Ba'ath, mentre La
Cina dai comunisti."
D: "ma non mi hai detto una volta che i comunisti erano cattivi?"
R: "no, solo i comunisti cubani sono cattivi."
D: "e perché i comunisti cubani sono cattivi?"
R: "beh, per esempio, le persone che a Cuba criticano il Governo sono
imprigionate e torturate."
D: "come in Iraq?"
R: "esattamente."
D: "e come in Cina?"
R: "ti ho già detto che la Cina è un partner economico, mentre Cuba non lo
è."
D: "e come mai Cuba non è un buon partner economico?"
R: "beh, vedi, negli anni sessanta il nostro Governo ha varato delle leggi
che vietavano di fare affari con Cuba fino a che non avessero sostituito il
loro regime comunista con un sistema capitalista come il nostro."
D: "ma se cambiassimo quelle leggi, aprissimo il commercio con Cuba e
cominciassimo a fare affari con loro, non aiuteremmo in questo modo i cubani
a diventare capitalisti?"
R: "sei proprio una perfetta asinella."
D: "mi dispiace."
R: "in ogni modo, non hanno nemmeno la libertà di religione a Cuba."
D: "come in Cina con il movimento Falun Gong?"
R: "ti ho già detto di smetterla di dire brutte cose sulla Cina. In ogni
caso, Saddam Hussein è salito al potere con un colpo di Stato e quindi non
era il legittimo capo dell'Iraq. In nessun modo."
D: "che cos'è un colpo di Stato?"
R: "è quando un militare prende il comando di un Paese con la forza, invece
di indire libere elezioni come facciamo noi negli Stati Uniti."
D: "ma, scusa, chi governa il Pakistan non è salito al potere con un colpo
di Stato?"
R: "intendi il generale Pervez Musharraf? Si, effettivamente si, ma il
Pakistan è nostro amico."
D: "come fa il Pakistan ad essere nostro amico se il suo leader non è
legittimato?"
R: "non ho mai detto che Pervez Musharraf non è legittimato."
D: "non hai appena detto che un militare che prende il potere con la forza
spodestando il legittimo Governo di una nazione, è un leader non
legittimato?"
R: "soltanto Saddam Hussein. Pervez Musharraf è un nostro amico perché ci ha
aiutato ad invadere l'Afghanistan."
D: "perché abbiamo invaso l'Afghanistan?"
R: "per quello che hanno fatto l'11 settembre."
D: "cos'ha fatto l'Afghanistan l'11 settembre?"
R: "beh, l'11 settembre 19 uomini, 15 dei quali sauditi, dirottarono 4
aeroplani e ne lanciarono 3 contro dei palazzi a New York e Washington,
uccidendo 3'000 persone innocenti."
D: "e cosa c'entra l'Afghanistan in tutto questo?"
R: "è in Afghanistan che quegli uomini cattivi si erano addestrati, sotto
l'oppressivo regime dei talebani."
D: "ma i talebani non erano quei musulmani cattivi ed estremisti che
tagliavano la testa e le mani della gente?"
R: "si, proprio loro. Non solo tagliavano la testa e le mani alla gente, ma
opprimevano anche le donne."
D: "scusa, ma il Governo Bush non diede 43 milioni di dollari ai talebani
nel maggio del 2001?"
R: "si, ma quei soldi erano una ricompensa per il loro ottimo lavoro di
repressione contro la droga."
D: "repressione contro la droga?"
R: "si, i talebani sono stati molto efficaci nell'impedire ai contadini di
coltivare l'oppio."
D: "e come ci sono riusciti?"
R: "semplice. Se i contadini continuavano a coltivare l'oppio, i talebani
gli tagliavano la testa e le mani."
D: "allora, quando i talebani tagliavano la testa e le mani a quelli che
piantavano i papaveri andava bene, ma se glieli tagliavano per altri motivi,
no?"
R: "si. Per noi va bene se i fondamentalisti islamici tagliano testa e mani
di quelli che piantano i fiori, ma troviamo terribilmente crudele se li
tagliano a chi ruba il pane."
D: "ma non tagliano la testa e le mani alla gente anche in Arabia Saudita?"
R: "è diverso. L'Afghanistan era governato da patriarchi tiranni che
opprimevano le donne e le costringevano ad indossare il burqa in pubblico e
quelle che si rifiutavano le lapidavano a morte."
D: "ma anche le donne saudite indossano il burqa in pubblico, o no?"
R: "no, le donne saudite portano un mantello islamico tradizionale."
D: "qual'è la differenza?"
R: "il mantello islamico tradizionale che portano le donne saudite è un
modesto capo di vestiario che copre tutto il corpo eccetto gli occhi e le
dita. Il burqa, invece, è un malefico emblema dell'oppressione patriarcale
che copre tutto il corpo tranne gli occhi e le dita."
D: "sembrano la stessa cosa con nomi differenti."
R: "smettila di paragonare l'Afghanistan con l'Arabia Saudita. I sauditi
sono nostri amici."
D: "mi era sembrato di capire che avessi detto che 15 dei 19 dirottatori
dell'11 settembre fossero sauditi."
R: "si, ma si erano addestrati in Afghanistan."
D: "chi li ha addestrati?"
R: "un uomo molto cattivo che si chiama Osama Bin Laden."
D: "è afgano?"
R: "ehm, no, saudita anche lui. Ma è un uomo cattivo, molto cattivo."
D: "mi pare di ricordare che fosse nostro amico un tempo."
R: "solo quando abbiamo aiutato lui e i mujahadeen a reprimere l'invasione
sovietica dell'Afghanistan negli anni ottanta."
D: "chi sono i sovietici? Non erano quelli dell'Impero Comunista del Male di
cui parlava Ronald Reagan?"
R: "i sovietici non esistono più. L'Unione Sovietica è crollata nel 1990 e
adesso hanno elezioni e capitalismo come noi. Li chiamiamo russi, adesso."
D: "così i sovietici, cioè, i russi, adesso sono nostri amici?"
R: "beh, non proprio. Sono stati nostri amici per qualche anno dopo aver
smesso di essere sovietici, ma hanno deciso di non appoggiare la nostra
invasione dell'Iraq, così non andiamo proprio pazzi per loro in questo
momento. Allo stesso modo non facciamo follie per i francesi e i tedeschi
perché anche loro non ci hanno aiutato ad invadere l'Iraq."
D: "quindi anche tedeschi e francesi sono malvagi?"
R: "non esattamente malvagi, ma abbastanza cattivi da obbligarci a
ribattezzare le French fries (patatine fritte) in Freedom fries e il French
toast (pane dorato saltato) in Freedom toast."
D: "cambiamo sempre nome ai cibi quando un altro Paese non fa quello che
vogliamo?"
R: "no, lo facciamo soltanto con i nostri amici. I nemici li invadiamo."
D: "ma l'Iraq non era nostro amico negli anni ottanta?"
R: "beh, sì, per un pochino."
D: "scusa, ma Saddam Hussein non governava l'Iraq anche allora?"
R: "si, ma in quegli anni stava combattendo contro l'Iran, la qual cosa l'ha
reso temporaneamente nostro amico."
D: "e perché questo l'ha reso nostro amico?"
R: "perché in quel momento l'Iran era nostro nemico."
D: "non è stato quando gasava i curdi?"
R: "si, ma siccome stava combattendo contro l'Iran noi guardavamo dall'altra
parte, per dimostrargli che eravamo suoi amici."
D: "allora, se qualcuno combatte contro uno dei nostri nemici
automaticamente diventa nostro amico?"
R: "il più delle volte, sì."
D: "e chiunque combatta contro uno dei nostri amici diventa automaticamente
nostro nemico?"
R: "talvolta. In ogni modo, se le aziende americane possono trarre profitto
dalla vendita d'armi ad entrambe le parti, tanto meglio."
D: "perché?"
R: "perché la guerra fa bene all'economia, che significa anche che la guerra
fa bene agli Stati Uniti. E poi, finché Dio sta dalla parte degli Stati
Uniti, chiunque si opponga è un anti americano senza Dio e comunista.
Hai capito perché abbiamo attaccato l'Iraq?"
D: "penso di sì. Li abbiamo attaccati perché Dio lo voleva, giusto?"
R: "si."
D: "ma come abbiamo capito che Dio voleva che attaccassimo l'Iraq?"
R: "beh, vedi, Dio ha parlato personalmente con George W. Bush e gli ha
detto cosa fare.
D: "quindi, in sostanza, stai dicendo che abbiamo attaccato l'Iraq perché
George W. Bush sente delle voci nella sua testa?"
R: "si! Finalmente hai capito come gira il mondo. Adesso chiudi gli occhi,
mettiti comoda e dormi. Buona notte."
D: "buona notte, papà"

Si addormenta in pace.
 

 




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28 marzo 2005




ANARCHY IN THE U.K.


Right! Now ha, ha,
I am an antichrist
I am an anarchist
Don't know what I want
But I know how to get it
I wanna destroy the passerby

'Cause I wanna be Anarchy
No dogs body

Anarchy for the UK
It's coming sometime and maybe
I give a wrong time stop a traffic line
Your future dream is a shopping scheme

'Cause I wanna be Anarchy
In the city

How many ways to get what you want
I use the best
I use the rest
I use the enemy
I use Anarchy

'Cause I wanna be Anarchy
It's the only way to be

Is this the M.P.L.A or
Is this the U.D.A or
Is this the I.R.A
I thought it was the UK
Or just another country
Another council tenancy

I Wanna be Anarchy
I Wanna be Anarchy
Oh what a name

I wanna be Anarchy
Know what I mean?

And I wanna be an anarchist
Get pissed
Destroy!




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21 marzo 2005


-  Elymania  -
(afterhours)




Silenzio pornografico
Risvegliami raccoglimi

Hai la rivoluzione in te
Mi convinci a risorgere
Gioia sperimentale le
le tue mani sopra di me
l'errore più geniale in cui cadere

Giocattolo vibrante in te
cola miele che sa di me

Hai la rivoluzione in te
Mi convinci a risorgere
Gioia sperimentale le
le tue mani sopra di me
l'errore più geniale in cui cadere

Cos'hai per me che sa di te?
Sei la rivoluzione che
Mi convince a risorgere
Gioia sperimentale le
le tue mani sopra di me
l'errore più geniale in cui cadere




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19 marzo 2005


       JUSTE LE TEMPS

(testo e musica: erriquez)

Juste le temps
de prendre tes mains
et de sentir ton corp
contre le mien
Juste le temps
de caresser tes jambes
en regardant ta bouche
qui s'ouvre doucement
Juste le temps
de te dire je t'aime
en te lisant les poèmes
que je rêve de toi
enlever tes cheveux,
pour le mordre doucement
Avant que tu partes,
juste le temps de t'aimer...?
Coro: avootuppà, giustletò...




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25 febbraio 2005

Bandier Bianca

 

 Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare
 rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare

 siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.

Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare
quei programmi demenziali con tribune elettorali
e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti
siete come sabbie mobili tirate giù uh uh.
C'è chi si mette degli occhiali da sole
per avere più carisma e sintomatico mistero
uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano.
Quante squallide figure che attraversano il paese
com'è misera la vita negli abusi di potere.

Sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca
sul ponte sventola bandiera bianca.

A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata
a Vivaldi l'uva passa che mi dà più calorie


uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti
mentre tutti intorno fanno rumore


in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore.
Ho sentito degli spari in una via del centro
quante stupide galline che si azzuffano per niente
minima immoralia
minima immoralia


e sommersi soprattutto da immondizie musicali.


Sul ponte sventola bandiera bianca...

Minima immoralia
The end, my only friend this is the end

Sul ponte sventola bandiera bianca...




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18 febbraio 2005

Turbine di pensieri

Tranquillitè

Serenità

Indipendenza

Stabilità

Libertà di pensiero

Libertà d'espressione

Amici

Amore

è forse chiedere troppo?

sicuramente si!

si potessero forse comprare,

farei debito,

ma si possono solo regalare,

e sperare

che qualcuno,

o magari

tutto il mondo

pensi così.

ma questa è solo una stupida, come tutte le utopie

PEACE E LOVE

NO!

non è come vorrei

che vanno le cose.

MONEY!

soldi

unico solo

sostantivo che muove la società!

Ma che cazzo di mondo...

stupido e insulso!

o hai tanto,

o non hai un cazzo!...

...ma forse una cosa l'ho...

...anzi due,

Un CUORE

e Un CERVELLO!

e accusatemi

attaccatemi

insultatemi

picchiatemi

quanto cazzo volete,

ma io sò chi sono,

ma soprattutto sò

quello che voglio.

NON MI SCALFIRETE!

 




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18 febbraio 2005

?

 



La Svizzera al posto della Repubblica Ceca?



Certo che se gli USA pensano che lì ci sia la Svizzera, chissà se avranno bombardato veramente l'Afghanistan!





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9 ottobre 2004

Depeche Mode - Personal Jesus

Personal Jesus

 

Lead singer: David Gahan
Songwriter: Martin L. Gore
Publishing credit: ©1989 Grabbing Hands Music Ltd/EMI Music

 Publishing Ltd. All rights reserved. Lyrics electronically reprinted with permission.

 

Reach out and touch faith                                         
 
Your own personal Jesus
Someone to hear your prayers
Someone who cares
Your own personal Jesus
Someone to hear your prayers
Someone who's there
 
Feeling unknown
And you're all alone
Flesh and bone
By the telephone
Lift up the receiver
I'll make you a believer
 
Take second best
Put me to the test
Things on your chest
You need to confess
I will deliver
You know I'm a forgiver
 
Reach out and touch faith
Reach out and touch faith
 
Your own personal Jesus
Someone to hear your prayers
Someone who cares
Your own personal Jesus
Someone to hear your prayers
Someone who's there
 
Feeling unknown
And you're all alone
Flesh and bone
By the telephone
Lift up the receiver
I'll make you a believer
I will deliver
You know I'm a forgiver
 
Reach out and touch faith
 
Your own personal Jesus
 
Reach out and touch faith




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7 ottobre 2004

Il Mio amico Voltaren

HO! NO...

...la schiena,

s'è rott!!!

 

 

 

 

menomale che c'è

il mio amico

VOLTAREN!!!!!




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2 ottobre 2004

BlackDog & WhiteDog

Ema & Pedro




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30 settembre 2004




 



 



 



 



 



 



 


 



http://www.pumpkins.it



NULLITA'



ZERO



 



II mio riflesso
su uno specchio sporco
non c'è un collegamento
a me stesso io sono il tuo amante
sono la tua nullità
io sono il volto nei tuoi sogni di vetro
perciò conserva le tue preghiere
per quando ne avremo davvero bisogno
getta via le tue preoccupazioni e i tuoi ripensamenti
lei è l'unica per me
andiamo a fare un giro?
lei è tutto ciò di cui ho davvero bisogno
perchè lei è quella giusta per me
il vuoto è solitudine, e la solitudine
è pulizia
e la pulizia è divinità, e dio è vuoto
proprio come me
intossicato dalla follia, sono innamorato della mia tristezza
falsi pieni di merda, regni incantati
le vittime della moda masticano con i loro denti di carbone
non lascio mai capire, di essere stato su una nave che affondava
non ho mai fatto trapelare che ero depresso
tu incolpi te stessa, per quello che non puoi ignorare
tu incolpi te stessa perchè vuoi di più
lei è l'unica per me
lei è tutto ciò di cui ho veramente bisogno
lei è l'unica per me
lei è la mia sola ed unica.



 



my reflection, dirty mirror
there's no connection to myself
i'm your lover, i'm your zero
i'm the face in your dreams of glass
so save your prayers
for when you're really gonna need 'em
throw out your cares and fly
wanna go for a ride?
she's the one for me
she's all i really need
cause she's the one for me
emptiness is loneliness, and loneliness is cleanliness
and cleanliness is godliness, and god is empty just like me
intoxicated with the madness, i'm in love with my sadness
bullshit fakers, enchanted kingdoms
the fashion victims chew their charcoal teeth
i never let on, that i was on a sinking ship
i never let on that i was down
you blame yourself, for what you can't ignore
you blame yourself for wanting more
she's the one for me
she's all i really need
she's the one for me
she's my one and only 


 





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27 settembre 2004


Chi mi credo d'essere?

-MARLENE KUNTZ-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Numerose immagini arruolate dalle idee

di un bel po' di fervidi pensieri

splendono di vita nuova e fanno gli altri me

in alterazione dei miei desideri

dei miei piaceri dei miei valori

dei miei sorrisi e dei miei cattivi umori

dei miei difetti dei miei colori

dei miei misteri e dei miei disamori.

Chi mi credo d'essere? Non vale: "non lo so"...

c'è un fulgente immaginario da osservare.

Cercherò un riflesso iridescente e favoloso

che abbia luce da farmi brillare:

un radioso mix di tutti "noi"

che combini un me ideale a "voi";

un radioso mix per cui vivere

di riflesso, senza remore.

Una-centouno-centomila immagini di me.

Quale "realtà" può figurare

la combinazione magica ideale?

Una-centouno-centomila immagini di me.

Una-centouno-centomila immagini di me.

sparpagliate fra di voi

Una-centouno-centomila immagini di me.

ma chi cazzo se ne frega poi?

Una-centouno-centomila immagini di me.

sparpagliate fra di voi

Una-centouno-centomila immagini di me.

ma chi cazzo se ne frega poi?

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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19 settembre 2004


Pelle
Afterhours




 
      Am            C9               
 E I-------0-----I------0-----I
 B I-1-------1---I-3------3---I
 G I-2-2-------2-I-0-0------0-I
 D I-2-2-2-------I-2-2--------I
 A I-0-0-0-------I-3-3--------I
 E I-------------I------------I
  E' facile sai  averti
    G            Fadd11
 E I------------I------0------I
 B I------0-----I---0--0--0-0-I
 G I---0----0---I-2-2--2--2-2-I
 D I-0-0------0-I-3-3--3--3-3-I
 A I-2-2--------I-3-3--3--3-3-I
 E I-3-3--------I-1-1-----1-1-I
 
  Am                C9
 se chiudo i miei begli
    G             Fadd11
 occhietti spenti
  Am             C9
 e cerco su di me
    G              Fadd11
 la tua pelle che non c'è
   Am             C9
 poi ti entro in fondo dentro lo sai
   G                 Fadd11
 soltanto per capire chi sei
 Am        C9
Forse sei un congegno che
 G         Fadd11
si spegne da se
 Am          C9
Forse sei un congegno che
  G         Fadd11
si spegne da se
 
 
 Am                C9
E puoi maledire
 G                Fadd11
la tua bocca
 Am               C9
se sbagliando mi chiama
  G                  Fadd11
quando lui ti tocca?
 Am        C9
Cercherт su di me
 G       Fadd11
la tua pelle che non c'è
 Am                      C9
ti entravo in fondo dentro lo sai
 G                        Fadd11
soltanto per capire chi sei
 
 
 
 Am        C9
Forse sei un congegno che
 G         Fadd11
si spegne da se
 Am          C9
Forse sei un congegno che
  G         Fadd11
si spegne da se
 
    Am            C9
E I-------0-----I-----------I
B I-1-------1---I--------3--I
G I-2-2-------2-I-2-0-0--0--I
D I-2-2-2-------I-2-0-2--2--I
A I-0-0-0-------I-0-2-3--3--I
E I-------------I-----------I
 
 Am        C9
Forse sei un congegno che
 G         Fadd11
si spegne da se
 Am          C9
Forse sei un congegno che
  G         Fadd11
si spegne da se
 Am        C9
Forse sei un congegno che
 G         Fadd11
si spegne da se
 Am          C9
Forse sei un congegno che
  G         Fadd11
si spegne da se
 
 
 
 
 
 



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19 settembre 2004


Non toccate il mio MONDO,

 

non giudicate il mio MONDO!

 




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18 settembre 2004


MALEDIZIONI,INVOCAZIONI:                             

Maledizioni, Invocazioni

Strani bastardi microcefali                                  

Mi aspetto che uno di voi si elevi

Strabordanti checche obese

Tossici duri dei giardinetti e veterane della figa

Bizzarri santi del cavolo

Ammassamerda e individualisti

Pallosi spogliarelli d'impiegati

Perdenti a denti stretti e

Avidi magnaccia

I miei dandy militanti

Tutti i più strani generi di mostri

Anelanti l'estasi alcolica

Siete i benvenuti alla nostra processione

 

Arrivano i Commedianti

Guardali sorridere

Osservali danzare per un miglio indiano

Guarda il loro gestire

 

Quanta sicurezza

Tanta da esprimere chiunque a gesti

                                                                           Le parole dissimulano

                                                                           Le parole siano svelte

                                                                           Le parole assomigliano                   a bastoncini che camminano

Piantali, cresceranno

Guardali ondeggiare così

   Sarò sempre un uomo-parola

   Meglio che un uomo-uccello

 

 




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12 settembre 2004


Grande OZZI!!!!!!!


Sweet Leaf


Alright now!
Won't you listen?

When I first met you didn't realize
And I can't forget you or your surprise
You introduced me to my mind
And left me wanting you and your kind

I love you
Oh you know it

My life was empty forever on a down
Until you took me showed me around
My life is free now my life is clear
I love you Sweet Leaf though you can't hear

Come on now
Try it out

Straight people don't know what you're about
They put you down and shut you out
You gave to me a new belief
And soon the world will love you Sweet Leaf


 





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12 settembre 2004


 

 

 




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5 settembre 2004


"Se non

penserò

all'amore,

non sarò

niente."




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30 agosto 2004


 

 

 

                     TRILUSSA

 

 

 

 

LA MOSCA ER RAGNO

 

Una Mosca diceva: - Io nun me lagno:
passo la vita mia senza fa' gnente,
volo su tutto e quer che trovo magno.
Se nun ce fosse er Ragno
ringrazzierei Dio Padre Onnipotente...-

Er Ragno barbottava: - Io me lamento
perché da quanno nasco insin che moro
nun me fermo un momento
e lavoro, lavoro...
Dato lo stato mio
nun posso ringrazzià Dommineddio:
ma bisogna, però, che riconosca
ch'ha creato la Mosca...

 

 

 

L’OMO ER SERPENTE

 

Un Omo che dormiva in mezzo a un prato
s'insognò che una donna tanto bella
l'aveva abbraccicato.
Naturarmente, l'Omo, ner vedella,
fece un gran sarto e se svejò: ma, invece
de trovà a quella, vidde ch'un Serpente
je s'era intorcinato intorno ar collo
a rischio de strozzallo come un pollo.
Ah, sei tu? Meno male!
Me credevo de peggio! - disse l'Omo
mentre se storcinava l'animale.
Ma ciarimase tanto impressionato
che da quer giorno cominciò a confonne
li serpenti e le donne. Tant'è vero
che un'antra notte, mentre s'insognava
d'avé ar collo una vipera davero,
trovò la moje che l'abbraccicava
.

 

 

 

 

LA PUPAZZA


Quann'ero regazzino, mi sorella,
che su per giù ciaveva l'età mia,
teneva chiusa drento a 'na scanzia
una pupazza bionna, tanto bella.
Era de porcellana, e m'aricordo
che portava un bell'abbito da ballo,
scollato, co' la coda, tutto giallo,
guarnito con un bordo.

Cor giraje una chiave sospirava,
moveva l'occhi, e, in certe posizzione,
pijava un'espressione
come avesse pensato a chissà che...
se chiamava Bebè.

Io ce giocavo, e spesso e volentieri
la mettevo sul letto a la supina
pe' vedéje sparì l'occhioni neri:
e co' la testa piena de pensieri
dicevo fra de me: - Quant'è carina!
Chissà che belle cose ciavrà drento
pe' mòve l'occhi tanto ar naturale,
pe' sospirà co' tanto sentimento! -

'Ecchete che una sera,
nun se sa come, tutto in un momento
me sartò in testa de vedé che c'era.
A mezzanotte scesi giù dar letto,
detti de guanto a un vecchio temperino
e come un assassino
je lo ficcai ner petto!
La squartai come un pollo, poverella:
ma drento nun ciaveva che una molla,
un po' de fil-de-ferro, una rotella
e un soffietto attaccato co' la colla.

D'allora in poi, se vedo una regazza
che guarda e che sospira,
benanche me ce sento un tira-tira
nun me posso scordà de la pupazza.




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28 agosto 2004

Piantala

 


 

 



 



 

 

 

 

 

 

 Vi presento mio zio, fa il coltivatore diretto di "pannocchie" in sudamerica...



...uno di questi giorni lo vado a trovare!



 



 



 



 



 



 




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7 agosto 2004

La minia di sabato mattina

Ore 12:00, sono sul leto e mi sono appena svegliato.
Ho passato i primi 15 minuti a cercare di ricordare che cazzo ho combinato ieri sera.
La bomba che ho ancora in testa e l'alito fognato di chi a bevuto anche l'impossibile, mi rammentano la serata molto "ATTIVA"(c'era anche zia NORA).
Ma questi strascichi del sabato mattina mi rendono molto vegetale e così persisto nello stare a letto a contemplare il soffitto bianco, cosa ci troverò di tanto bello...
p.s. Grande Chiazzarini...




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5 agosto 2004

Led Zeppelin - Black Dog

 



 


 


 


 


 


 


 


 


 


Black Dog
(Jones/Page/Plant)


Hey, hey, mama, said the way you move, gonna make you sweat, gonna make you groove.
Oh, oh, child, way you shake that thing, gonna make you burn, gonna make you sting.
Hey, hey, baby, when you walk that way, watch your honey drip, can't keep away.

*Ah yeah, ah yeah, ah, ah, ah. Ah yeah, ah yeah, ah, ah, ah.

I gotta roll, can't stand still, got a flame in my heart, can't get my fill.
Eyes that shine burning red, dreams of you all through my head.

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah.

Hey, baby, oh, baby, pretty baby, Tell me won't you you do me now.

Didn't take too long 'fore I found out, what people mean my down and out.
Spent my money, took my car, started telling her friends she wants to be a star.
I don't know but I been told, a big-legged woman ain't got no soul.

* Chorus

All I ask for when I pray, steady rollin' woman gonna come my way.
Need a woman gonna hold my hand, won't tell me no lies, make me a happy man


                                                       


 


 


 


       


 


 


 


    


 


 


                      


 


 


 


 


      


 


 


 


 




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