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16 aprile 2005
Ballata per piccole iene
Ballata per la mia piccola iena 
L'autista che ti guida
Ha una sola mano Ma vede ciò che credi invisibile Nel tuo piccolo mondo Fra piccole iene Anche il sole sorge Solo se conviene Mia piccola iena Tra piccole iene Mia piccola iena Solo se conviene L'amore rende soli Ma è ben più doloroso Se per nemici e amici Non sei più pericoloso La testa è così piena Che non pensi più Ti si aprono le gambe oppure Le hai aperte tu Aiutami a trovare Qualcosa di pulito Uccidi ma non vuoi morire Uccidi ma non vuoi morire
| inviato da il 16/4/2005 alle 21:34 | |
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10 aprile 2005
...chi sono io?...
?

| inviato da il 10/4/2005 alle 19:15 | |
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10 aprile 2005
The Lemon Song
I should have quit you, long time ago. (X2) I wouldn't be here, my children, down on this killin' floor.
I should have listened, baby, to my second mind (X2) Everytime I go away and leave you, darling, you send me the blues way down the line.
Said, people worry I can't keep you satisfied. Let me tell you baby, you ain't nothin but a two-bit, no-good jive.
Went to sleep last night, worked as hard as I can, Bring home my money, you take my money, give it to another man. I should have quit you, baby, such a long time ago. I wouldn't be here with all my troubles, down on this killing floor.
Squeeze me baby, till the juice runs down my leg. (X2) The way you squeeze my lemon, I'm gonna fall right out of bed.
I'm gonna leave my children down on this killing floor.
| inviato da il 10/4/2005 alle 0:32 | |
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8 aprile 2005
FEGATO, FEGATO SPAPPOLTO (VASCO ROSSI)

Comunque non È questo il modo di fare, disse il commerciante all'uomo del pane, domani sarà festa in questo stupido paese ma non per noi che stiamo a lavorare! E l'uomo del pane fece finta di niente e se ne andò tranquillamente; aveva tante, tante, tante cose da fare e poi lui non ci poteva fare niente!
La primavera insiste la mattina, dalla mia cucina vedo il mondo tondo sempre diverso, sempre ogni mattina sin dal giorno prima del giorno prima
e con in bocca un gusto amaro che fa schifo chissà cosa è stato, quello che ho bevuto esco dal letto e penso al povero mio fegato fegato fegato spappolato, fegato fegato fegato spappolato.
Dice mia madre devi andare dal dottore a farti guardare, a farti visitare, hai una faccia che fa schifo guarda come sei ridotto mi sa tanto che finisci male.
La guardo negli occhi con un sorriso strano neppure la vedo, ma forse ha ragione davvero.
Ma fuori c'È la festa del paese, vado a fare un giro non l'ho neanche detto e già mia madre che mi corre dietro col vestito nuovo. La fuga È veloce, mi metto le scarpe che sono già in strada.
Che bella giornata non bado alla gente che guarda sconvolta, ormai ci sono abituato, sono vaccinato, sono controllato, si pensa, ormai, addirittura in giro è chiaro che sono drogato.
La festa ha sempre il solito sapore, gusto di campane non È neanche male, c'è chi va a messa e c'è chi pensa di fumare come aperitivo prima di mangiare.
Fini si È alzato da poco, e non è ancora sveglio, non è ancora sveglio ed è talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno!
La sera che arriva non è mai diversa dalla sera prima la gente che affoga nell'unica sala, la discoteca! Ci vuol qualcosa per tenersi a galla sopra questa merda sopra questa merda; e non m'importa se domani mi dovrò svegliare ancora con quel gusto in bocca eh, gusto in bocca.
| inviato da il 8/4/2005 alle 2:45 | |
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1 aprile 2005
Padre e Figlia... Scena: tipica casetta in un tipico quartiere residenziale della media borghesia americana in una tipica cittadina del Middle West. Interno, notte.
Il tipico buon papà americano medio mette a letto la sua bambina, che però, dimostrando di non essere proprio una tipica bambina media americana, comincia a fare domande.
D: "papà, perché abbiamo attaccato l'Iraq?" R: "perché avevano armi di distruzione di massa." D: "ma gli ispettori non hanno trovato armi di distruzione di massa." R: "perché gli iracheni le avevano nascoste." D: "è per questo che abbiamo invaso l'Iraq?" R: "si. Le invasioni funzionano sempre meglio delle ispezioni." D: "ma anche dopo che li abbiamo invasi non abbiamo trovato armi di distruzione di massa, non è così?" R: "perché le armi erano nascoste molto bene. Non ti preoccupare, vedrai che troveremo qualcosa. Probabilmente prima delle elezioni del 2004." D: "perché l'Iraq voleva avere tutte quelle armi di distruzione di massa?" R: "per usarle in guerra, sciocchina." D: "non capisco. Se possedevano tutte quelle armi per utilizzarle in guerra, perché non le hanno usate quando li abbiamo attaccati?" R: "perché non volevano che gli altri sapessero che le possedevano, così hanno deciso di morire a migliaia piuttosto che difendersi." D: "ma non ha senso. Perché hanno scelto di morire se avevano quelle armi potenti per combatterci?" R: "la loro è una cultura diversa dalla nostra. Non è detto che abbia una logica per noi." D: "non so cosa ne pensi tu, ma io non credo che avessero davvero quelle armi, come invece dice il nostro Governo." R: "beh, sai, non è importante che avessero o no quelle armi. Avevamo altri buoni motivi per invaderli." D: "e quali?" R: "anche se l'Iraq non avesse avuto le armi di distruzione di massa, un altro buon motivo per invaderlo era che Saddam Hussein era un dittatore crudele." D: "perché? Che cosa fa un dittatore crudele che giustifichi il fatto di invadere il suo Paese?" R: "beh, per esempio, tortura il suo stesso popolo." D: "come succede in Cina?" R: "non paragonare la Cina all'Iraq. La Cina è un ottimo partner economico, dove milioni di persone lavorano per salari da schiavi per far arricchire le aziende americane." D: "vediamo, se un Paese lascia che il suo popolo sia sfruttato per il profitto d'aziende statunitensi, è un Paese buono anche se tortura la propria gente?" R: "esatto." D: "perché le persone erano torturate in Iraq?" R: "principalmente per reati politici, come, ad esempio, criticare il Governo. Chi criticava il Governo in Iraq era messo in prigione e torturato." D: "e non succede la stessa cosa in Cina?" R: "ti ho già detto che la Cina è differente." D: "qual è la differenza tra la Cina e l'Iraq?" R: "beh, per esempio, l'Iraq era governato dal partito Ba'ath, mentre La Cina dai comunisti." D: "ma non mi hai detto una volta che i comunisti erano cattivi?" R: "no, solo i comunisti cubani sono cattivi." D: "e perché i comunisti cubani sono cattivi?" R: "beh, per esempio, le persone che a Cuba criticano il Governo sono imprigionate e torturate." D: "come in Iraq?" R: "esattamente." D: "e come in Cina?" R: "ti ho già detto che la Cina è un partner economico, mentre Cuba non lo è." D: "e come mai Cuba non è un buon partner economico?" R: "beh, vedi, negli anni sessanta il nostro Governo ha varato delle leggi che vietavano di fare affari con Cuba fino a che non avessero sostituito il loro regime comunista con un sistema capitalista come il nostro." D: "ma se cambiassimo quelle leggi, aprissimo il commercio con Cuba e cominciassimo a fare affari con loro, non aiuteremmo in questo modo i cubani a diventare capitalisti?" R: "sei proprio una perfetta asinella." D: "mi dispiace." R: "in ogni modo, non hanno nemmeno la libertà di religione a Cuba." D: "come in Cina con il movimento Falun Gong?" R: "ti ho già detto di smetterla di dire brutte cose sulla Cina. In ogni caso, Saddam Hussein è salito al potere con un colpo di Stato e quindi non era il legittimo capo dell'Iraq. In nessun modo." D: "che cos'è un colpo di Stato?" R: "è quando un militare prende il comando di un Paese con la forza, invece di indire libere elezioni come facciamo noi negli Stati Uniti." D: "ma, scusa, chi governa il Pakistan non è salito al potere con un colpo di Stato?" R: "intendi il generale Pervez Musharraf? Si, effettivamente si, ma il Pakistan è nostro amico." D: "come fa il Pakistan ad essere nostro amico se il suo leader non è legittimato?" R: "non ho mai detto che Pervez Musharraf non è legittimato." D: "non hai appena detto che un militare che prende il potere con la forza spodestando il legittimo Governo di una nazione, è un leader non legittimato?" R: "soltanto Saddam Hussein. Pervez Musharraf è un nostro amico perché ci ha aiutato ad invadere l'Afghanistan." D: "perché abbiamo invaso l'Afghanistan?" R: "per quello che hanno fatto l'11 settembre." D: "cos'ha fatto l'Afghanistan l'11 settembre?" R: "beh, l'11 settembre 19 uomini, 15 dei quali sauditi, dirottarono 4 aeroplani e ne lanciarono 3 contro dei palazzi a New York e Washington, uccidendo 3'000 persone innocenti." D: "e cosa c'entra l'Afghanistan in tutto questo?" R: "è in Afghanistan che quegli uomini cattivi si erano addestrati, sotto l'oppressivo regime dei talebani." D: "ma i talebani non erano quei musulmani cattivi ed estremisti che tagliavano la testa e le mani della gente?" R: "si, proprio loro. Non solo tagliavano la testa e le mani alla gente, ma opprimevano anche le donne." D: "scusa, ma il Governo Bush non diede 43 milioni di dollari ai talebani nel maggio del 2001?" R: "si, ma quei soldi erano una ricompensa per il loro ottimo lavoro di repressione contro la droga." D: "repressione contro la droga?" R: "si, i talebani sono stati molto efficaci nell'impedire ai contadini di coltivare l'oppio." D: "e come ci sono riusciti?" R: "semplice. Se i contadini continuavano a coltivare l'oppio, i talebani gli tagliavano la testa e le mani." D: "allora, quando i talebani tagliavano la testa e le mani a quelli che piantavano i papaveri andava bene, ma se glieli tagliavano per altri motivi, no?" R: "si. Per noi va bene se i fondamentalisti islamici tagliano testa e mani di quelli che piantano i fiori, ma troviamo terribilmente crudele se li tagliano a chi ruba il pane." D: "ma non tagliano la testa e le mani alla gente anche in Arabia Saudita?" R: "è diverso. L'Afghanistan era governato da patriarchi tiranni che opprimevano le donne e le costringevano ad indossare il burqa in pubblico e quelle che si rifiutavano le lapidavano a morte." D: "ma anche le donne saudite indossano il burqa in pubblico, o no?" R: "no, le donne saudite portano un mantello islamico tradizionale." D: "qual'è la differenza?" R: "il mantello islamico tradizionale che portano le donne saudite è un modesto capo di vestiario che copre tutto il corpo eccetto gli occhi e le dita. Il burqa, invece, è un malefico emblema dell'oppressione patriarcale che copre tutto il corpo tranne gli occhi e le dita." D: "sembrano la stessa cosa con nomi differenti." R: "smettila di paragonare l'Afghanistan con l'Arabia Saudita. I sauditi sono nostri amici." D: "mi era sembrato di capire che avessi detto che 15 dei 19 dirottatori dell'11 settembre fossero sauditi." R: "si, ma si erano addestrati in Afghanistan." D: "chi li ha addestrati?" R: "un uomo molto cattivo che si chiama Osama Bin Laden." D: "è afgano?" R: "ehm, no, saudita anche lui. Ma è un uomo cattivo, molto cattivo." D: "mi pare di ricordare che fosse nostro amico un tempo." R: "solo quando abbiamo aiutato lui e i mujahadeen a reprimere l'invasione sovietica dell'Afghanistan negli anni ottanta." D: "chi sono i sovietici? Non erano quelli dell'Impero Comunista del Male di cui parlava Ronald Reagan?" R: "i sovietici non esistono più. L'Unione Sovietica è crollata nel 1990 e adesso hanno elezioni e capitalismo come noi. Li chiamiamo russi, adesso." D: "così i sovietici, cioè, i russi, adesso sono nostri amici?" R: "beh, non proprio. Sono stati nostri amici per qualche anno dopo aver smesso di essere sovietici, ma hanno deciso di non appoggiare la nostra invasione dell'Iraq, così non andiamo proprio pazzi per loro in questo momento. Allo stesso modo non facciamo follie per i francesi e i tedeschi perché anche loro non ci hanno aiutato ad invadere l'Iraq." D: "quindi anche tedeschi e francesi sono malvagi?" R: "non esattamente malvagi, ma abbastanza cattivi da obbligarci a ribattezzare le French fries (patatine fritte) in Freedom fries e il French toast (pane dorato saltato) in Freedom toast." D: "cambiamo sempre nome ai cibi quando un altro Paese non fa quello che vogliamo?" R: "no, lo facciamo soltanto con i nostri amici. I nemici li invadiamo." D: "ma l'Iraq non era nostro amico negli anni ottanta?" R: "beh, sì, per un pochino." D: "scusa, ma Saddam Hussein non governava l'Iraq anche allora?" R: "si, ma in quegli anni stava combattendo contro l'Iran, la qual cosa l'ha reso temporaneamente nostro amico." D: "e perché questo l'ha reso nostro amico?" R: "perché in quel momento l'Iran era nostro nemico." D: "non è stato quando gasava i curdi?" R: "si, ma siccome stava combattendo contro l'Iran noi guardavamo dall'altra parte, per dimostrargli che eravamo suoi amici." D: "allora, se qualcuno combatte contro uno dei nostri nemici automaticamente diventa nostro amico?" R: "il più delle volte, sì." D: "e chiunque combatta contro uno dei nostri amici diventa automaticamente nostro nemico?" R: "talvolta. In ogni modo, se le aziende americane possono trarre profitto dalla vendita d'armi ad entrambe le parti, tanto meglio." D: "perché?" R: "perché la guerra fa bene all'economia, che significa anche che la guerra fa bene agli Stati Uniti. E poi, finché Dio sta dalla parte degli Stati Uniti, chiunque si opponga è un anti americano senza Dio e comunista. Hai capito perché abbiamo attaccato l'Iraq?" D: "penso di sì. Li abbiamo attaccati perché Dio lo voleva, giusto?" R: "si." D: "ma come abbiamo capito che Dio voleva che attaccassimo l'Iraq?" R: "beh, vedi, Dio ha parlato personalmente con George W. Bush e gli ha detto cosa fare. D: "quindi, in sostanza, stai dicendo che abbiamo attaccato l'Iraq perché George W. Bush sente delle voci nella sua testa?" R: "si! Finalmente hai capito come gira il mondo. Adesso chiudi gli occhi, mettiti comoda e dormi. Buona notte." D: "buona notte, papà"
Si addormenta in pace.
| inviato da il 1/4/2005 alle 22:19 | |
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28 marzo 2005

ANARCHY IN THE U.K.
Right! Now ha, ha, I am an antichrist I am an anarchist Don't know what I want But I know how to get it I wanna destroy the passerby
'Cause I wanna be Anarchy No dogs body
Anarchy for the UK It's coming sometime and maybe I give a wrong time stop a traffic line Your future dream is a shopping scheme
'Cause I wanna be Anarchy In the city
How many ways to get what you want I use the best I use the rest I use the enemy I use Anarchy
'Cause I wanna be Anarchy It's the only way to be
Is this the M.P.L.A or Is this the U.D.A or Is this the I.R.A I thought it was the UK Or just another country Another council tenancy
I Wanna be Anarchy I Wanna be Anarchy Oh what a name
I wanna be Anarchy Know what I mean?
And I wanna be an anarchist Get pissed Destroy!
| inviato da il 28/3/2005 alle 0:2 | |
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21 marzo 2005
- Elymania - (afterhours)

Silenzio pornografico Risvegliami raccoglimi
Hai la rivoluzione in te Mi convinci a risorgere Gioia sperimentale le le tue mani sopra di me l'errore più geniale in cui cadere
Giocattolo vibrante in te cola miele che sa di me
Hai la rivoluzione in te Mi convinci a risorgere Gioia sperimentale le le tue mani sopra di me l'errore più geniale in cui cadere
Cos'hai per me che sa di te? Sei la rivoluzione che Mi convince a risorgere Gioia sperimentale le le tue mani sopra di me l'errore più geniale in cui cadere
| inviato da il 21/3/2005 alle 22:23 | |
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19 marzo 2005
JUSTE LE TEMPS
(testo e musica: erriquez)
Juste le temps de prendre tes mains et de sentir ton corp contre le mien Juste le temps de caresser tes jambes en regardant ta bouche qui s'ouvre doucement Juste le temps de te dire je t'aime en te lisant les poèmes que je rêve de toi enlever tes cheveux, pour le mordre doucement Avant que tu partes, juste le temps de t'aimer...? Coro: avootuppà, giustletò...
| inviato da il 19/3/2005 alle 18:44 | |
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25 febbraio 2005
Bandier Bianca
Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare
siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro. Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti siete come sabbie mobili tirate giù uh uh. C'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano.
Quante squallide figure che attraversano il paese com'è misera la vita negli abusi di potere. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca.
A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata a Vivaldi l'uva passa che mi dà più calorie
uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore
in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore. Ho sentito degli spari in una via del centro quante stupide galline che si azzuffano per niente minima immoralia minima immoralia
e sommersi soprattutto da immondizie musicali.
Sul ponte sventola bandiera bianca... Minima immoralia The end, my only friend this is the end
Sul ponte sventola bandiera bianca...
| inviato da il 25/2/2005 alle 1:32 | |
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18 febbraio 2005
Turbine di pensieri
Tranquillitè
Serenità
Indipendenza
Stabilità
Libertà di pensiero
Libertà d'espressione
Amici
Amore
è forse chiedere troppo?
sicuramente si!
si potessero forse comprare,
farei debito,
ma si possono solo regalare,
e sperare
che qualcuno,
o magari
tutto il mondo
pensi così.
ma questa è solo una stupida, come tutte le utopie
PEACE E LOVE
NO!
non è come vorrei
che vanno le cose.
MONEY!
soldi
unico solo
sostantivo che muove la società!
Ma che cazzo di mondo...
stupido e insulso!
o hai tanto,
o non hai un cazzo!...
...ma forse una cosa l'ho...
...anzi due,
Un CUORE
e Un CERVELLO!
e accusatemi
attaccatemi
insultatemi
picchiatemi
quanto cazzo volete,
ma io sò chi sono,
ma soprattutto sò
quello che voglio.
NON MI SCALFIRETE!
| inviato da il 18/2/2005 alle 2:12 | |
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18 febbraio 2005
?
La Svizzera al posto della Repubblica Ceca?
Certo che se gli USA pensano che lì ci sia la Svizzera, chissà se avranno bombardato veramente l'Afghanistan!

| inviato da il 18/2/2005 alle 2:0 | |
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9 ottobre 2004
Depeche Mode - Personal Jesus

Personal Jesus
Lead singer: David Gahan Songwriter: Martin L. Gore Publishing credit: ©1989 Grabbing Hands Music Ltd/EMI Music
Publishing Ltd. All rights reserved. Lyrics electronically reprinted with permission.
Reach out and touch faith Your own personal Jesus Someone to hear your prayers Someone who cares Your own personal Jesus Someone to hear your prayers Someone who's there Feeling unknown And you're all alone Flesh and bone By the telephone Lift up the receiver I'll make you a believer Take second best Put me to the test Things on your chest You need to confess I will deliver You know I'm a forgiver Reach out and touch faith Reach out and touch faith Your own personal Jesus Someone to hear your prayers Someone who cares Your own personal Jesus Someone to hear your prayers Someone who's there Feeling unknown And you're all alone Flesh and bone By the telephone Lift up the receiver I'll make you a believer I will deliver You know I'm a forgiver Reach out and touch faith Your own personal Jesus Reach out and touch faith

| inviato da il 9/10/2004 alle 14:19 | |
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7 ottobre 2004
Il Mio amico Voltaren
HO! NO...
...la schiena,
s'è rott!!!

menomale che c'è
il mio amico
VOLTAREN!!!!!
| inviato da il 7/10/2004 alle 15:25 | |
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2 ottobre 2004
BlackDog & WhiteDog
Ema & Pedro

| inviato da il 2/10/2004 alle 14:4 | |
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30 settembre 2004

http://www.pumpkins.it
NULLITA'
ZERO
II mio riflesso su uno specchio sporco non c'è un collegamento a me stesso io sono il tuo amante sono la tua nullità io sono il volto nei tuoi sogni di vetro perciò conserva le tue preghiere per quando ne avremo davvero bisogno getta via le tue preoccupazioni e i tuoi ripensamenti lei è l'unica per me andiamo a fare un giro? lei è tutto ciò di cui ho davvero bisogno perchè lei è quella giusta per me il vuoto è solitudine, e la solitudine è pulizia e la pulizia è divinità, e dio è vuoto proprio come me intossicato dalla follia, sono innamorato della mia tristezza falsi pieni di merda, regni incantati le vittime della moda masticano con i loro denti di carbone non lascio mai capire, di essere stato su una nave che affondava non ho mai fatto trapelare che ero depresso tu incolpi te stessa, per quello che non puoi ignorare tu incolpi te stessa perchè vuoi di più lei è l'unica per me lei è tutto ciò di cui ho veramente bisogno lei è l'unica per me lei è la mia sola ed unica.
my reflection, dirty mirror there's no connection to myself i'm your lover, i'm your zero i'm the face in your dreams of glass so save your prayers for when you're really gonna need 'em throw out your cares and fly wanna go for a ride? she's the one for me she's all i really need cause she's the one for me emptiness is loneliness, and loneliness is cleanliness and cleanliness is godliness, and god is empty just like me intoxicated with the madness, i'm in love with my sadness bullshit fakers, enchanted kingdoms the fashion victims chew their charcoal teeth i never let on, that i was on a sinking ship i never let on that i was down you blame yourself, for what you can't ignore you blame yourself for wanting more she's the one for me she's all i really need she's the one for me she's my one and only

| inviato da il 30/9/2004 alle 0:0 | |
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27 settembre 2004
Chi mi credo d'essere?
-MARLENE KUNTZ-

Numerose immagini arruolate dalle idee
di un bel po' di fervidi pensieri
splendono di vita nuova e fanno gli altri me
in alterazione dei miei desideri
dei miei piaceri dei miei valori
dei miei sorrisi e dei miei cattivi umori
dei miei difetti dei miei colori
dei miei misteri e dei miei disamori.
Chi mi credo d'essere? Non vale: "non lo so"...
c'è un fulgente immaginario da osservare.
Cercherò un riflesso iridescente e favoloso
che abbia luce da farmi brillare:
un radioso mix di tutti "noi"
che combini un me ideale a "voi";
un radioso mix per cui vivere
di riflesso, senza remore.
Una-centouno-centomila immagini di me.
Quale "realtà" può figurare
la combinazione magica ideale?
Una-centouno-centomila immagini di me.
Una-centouno-centomila immagini di me.
sparpagliate fra di voi
Una-centouno-centomila immagini di me.
ma chi cazzo se ne frega poi?
Una-centouno-centomila immagini di me.
sparpagliate fra di voi
Una-centouno-centomila immagini di me.
ma chi cazzo se ne frega poi?
| inviato da il 27/9/2004 alle 22:9 | |
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19 settembre 2004
Pelle Afterhours
E I-------0-----I------0-----I B I-1-------1---I-3------3---I G I-2-2-------2-I-0-0------0-I D I-2-2-2-------I-2-2--------I A I-0-0-0-------I-3-3--------I E I-------------I------------I E I------------I------0------I B I------0-----I---0--0--0-0-I G I---0----0---I-2-2--2--2-2-I D I-0-0------0-I-3-3--3--3-3-I A I-2-2--------I-3-3--3--3-3-I E I-3-3--------I-1-1-----1-1-I poi ti entro in fondo dentro lo sai soltanto per capire chi sei Forse sei un congegno che Forse sei un congegno che ti entravo in fondo dentro lo sai soltanto per capire chi sei Forse sei un congegno che Forse sei un congegno che E I-------0-----I-----------I B I-1-------1---I--------3--I G I-2-2-------2-I-2-0-0--0--I D I-2-2-2-------I-2-0-2--2--I A I-0-0-0-------I-0-2-3--3--I E I-------------I-----------I Forse sei un congegno che Forse sei un congegno che Forse sei un congegno che Forse sei un congegno che si spegne da se 
| inviato da il 19/9/2004 alle 11:3 | |
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19 settembre 2004
Non toccate il mio MONDO,
non giudicate il mio MONDO!

| inviato da il 19/9/2004 alle 10:23 | |
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18 settembre 2004
MALEDIZIONI,INVOCAZIONI: 
Maledizioni, Invocazioni
Strani bastardi microcefali
Mi aspetto che uno di voi si elevi
Strabordanti checche obese
Tossici duri dei giardinetti e veterane della figa
Bizzarri santi del cavolo
Ammassamerda e individualisti
Pallosi spogliarelli d'impiegati
Perdenti a denti stretti e
Avidi magnaccia
I miei dandy militanti
Tutti i più strani generi di mostri
Anelanti l'estasi alcolica
Siete i benvenuti alla nostra processione
Arrivano i Commedianti
Guardali sorridere
Osservali danzare per un miglio indiano
Guarda il loro gestire
Quanta sicurezza
Tanta da esprimere chiunque a gesti
Le parole dissimulano
Le parole siano svelte
Le parole assomigliano a bastoncini che camminano
Piantali, cresceranno
Guardali ondeggiare così
Sarò sempre un uomo-parola
Meglio che un uomo-uccello
| inviato da il 18/9/2004 alle 10:55 | |
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12 settembre 2004
Grande OZZI!!!!!!!
Sweet Leaf
Alright now! Won't you listen?
When I first met you didn't realize And I can't forget you or your surprise You introduced me to my mind And left me wanting you and your kind
I love you Oh you know it
My life was empty forever on a down Until you took me showed me around My life is free now my life is clear I love you Sweet Leaf though you can't hear
Come on now Try it out
Straight people don't know what you're about They put you down and shut you out You gave to me a new belief And soon the world will love you Sweet Leaf

| inviato da il 12/9/2004 alle 22:14 | |
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12 settembre 2004

| inviato da il 12/9/2004 alle 21:50 | |
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5 settembre 2004
"Se non
penserò
all'amore,
non sarò
niente."
| inviato da il 5/9/2004 alle 23:44 | |
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30 agosto 2004

TRILUSSA
LA MOSCA ER RAGNO
Una Mosca diceva: - Io nun me lagno: passo la vita mia senza fa' gnente, volo su tutto e quer che trovo magno. Se nun ce fosse er Ragno ringrazzierei Dio Padre Onnipotente...-
Er Ragno barbottava: - Io me lamento perché da quanno nasco insin che moro nun me fermo un momento e lavoro, lavoro... Dato lo stato mio nun posso ringrazzià Dommineddio: ma bisogna, però, che riconosca ch'ha creato la Mosca...
L’OMO ER SERPENTE
Un Omo che dormiva in mezzo a un prato s'insognò che una donna tanto bella l'aveva abbraccicato. Naturarmente, l'Omo, ner vedella, fece un gran sarto e se svejò: ma, invece de trovà a quella, vidde ch'un Serpente je s'era intorcinato intorno ar collo a rischio de strozzallo come un pollo. Ah, sei tu? Meno male! Me credevo de peggio! - disse l'Omo mentre se storcinava l'animale. Ma ciarimase tanto impressionato che da quer giorno cominciò a confonne li serpenti e le donne. Tant'è vero che un'antra notte, mentre s'insognava d'avé ar collo una vipera davero, trovò la moje che l'abbraccicava.
LA PUPAZZA
Quann'ero regazzino, mi sorella, che su per giù ciaveva l'età mia, teneva chiusa drento a 'na scanzia una pupazza bionna, tanto bella. Era de porcellana, e m'aricordo che portava un bell'abbito da ballo, scollato, co' la coda, tutto giallo, guarnito con un bordo.
Cor giraje una chiave sospirava, moveva l'occhi, e, in certe posizzione, pijava un'espressione come avesse pensato a chissà che... se chiamava Bebè.
Io ce giocavo, e spesso e volentieri la mettevo sul letto a la supina pe' vedéje sparì l'occhioni neri: e co' la testa piena de pensieri dicevo fra de me: - Quant'è carina! Chissà che belle cose ciavrà drento pe' mòve l'occhi tanto ar naturale, pe' sospirà co' tanto sentimento! -
'Ecchete che una sera, nun se sa come, tutto in un momento me sartò in testa de vedé che c'era. A mezzanotte scesi giù dar letto, detti de guanto a un vecchio temperino e come un assassino je lo ficcai ner petto! La squartai come un pollo, poverella: ma drento nun ciaveva che una molla, un po' de fil-de-ferro, una rotella e un soffietto attaccato co' la colla.
D'allora in poi, se vedo una regazza che guarda e che sospira, benanche me ce sento un tira-tira nun me posso scordà de la pupazza.
| inviato da il 30/8/2004 alle 21:16 | |
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28 agosto 2004
Piantala


Vi presento mio zio, fa il coltivatore diretto di "pannocchie" in sudamerica...
...uno di questi giorni lo vado a trovare!
| inviato da il 28/8/2004 alle 3:6 | |
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7 agosto 2004
La minia di sabato mattina
Ore 12:00, sono sul leto e mi sono appena svegliato. Ho passato i primi 15 minuti a cercare di ricordare che cazzo ho combinato ieri sera. La bomba che ho ancora in testa e l'alito fognato di chi a bevuto anche l'impossibile, mi rammentano la serata molto "ATTIVA"(c'era anche zia NORA). Ma questi strascichi del sabato mattina mi rendono molto vegetale e così persisto nello stare a letto a contemplare il soffitto bianco, cosa ci troverò di tanto bello... p.s. Grande Chiazzarini...
| inviato da il 7/8/2004 alle 13:30 | |
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5 agosto 2004
Led Zeppelin - Black Dog

Black Dog (Jones/Page/Plant)
Hey, hey, mama, said the way you move, gonna make you sweat, gonna make you groove. Oh, oh, child, way you shake that thing, gonna make you burn, gonna make you sting. Hey, hey, baby, when you walk that way, watch your honey drip, can't keep away.
*Ah yeah, ah yeah, ah, ah, ah. Ah yeah, ah yeah, ah, ah, ah.
I gotta roll, can't stand still, got a flame in my heart, can't get my fill. Eyes that shine burning red, dreams of you all through my head.
Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah.
Hey, baby, oh, baby, pretty baby, Tell me won't you you do me now.
Didn't take too long 'fore I found out, what people mean my down and out. Spent my money, took my car, started telling her friends she wants to be a star. I don't know but I been told, a big-legged woman ain't got no soul.
* Chorus
All I ask for when I pray, steady rollin' woman gonna come my way. Need a woman gonna hold my hand, won't tell me no lies, make me a happy man


| inviato da il 5/8/2004 alle 12:56 | |
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